
La bussola somatica


Parlare di dipendenze oggi è quantomai scontato, ma allo stesso tempo quasi un tabù.
Siamo tutti influenzati da dipendenze più o meno accettate socialmente, anche inconsapevolmente.
Come si fa a riconoscere se si è dipendenti da qualcosa? Qual’è il grado di dipendenza accettabile per me? e per gli altri?
E quali sono le dipendenze che fanno più paura, di cui si tende a non parlare e quali ci accompagnano amichevolmente nelle nostre giornate, come parte integrante della nostra vita lavorativa, affettiva e sociale?

La dipendenza è pericolosa? è qualcosa da cui occorre difendersi e proteggersi? oppure possiamo serenamente convivere con una dipendenza?… a patto che non venga considerata tale..?
Il bullismo è uno degli argomenti sulla bocca di tutti. Se ne parla, fa paura, si tocca con mano quando i nostri figli o qualcuno a noi vicino vive un’esperienza diretta…sulla propria pelle.
In genere siamo portati ad immaginare che le persone toccate dal bullismo abbiano caratteristiche particolari, riconoscibili, siano essi le vittime o i ‘bulli’.
In verità, potrebbe stupire molte persone sapere che può capitare a chiunque. I ragazzi, sempre più spesso anche i bambini, vittime di bullismo non hanno nessun segno distintivo, nessuna caratteristica riconoscibile che lasci pensare ad un predestinato. Sono semplicemente diventati oggetto di attacchi da parte di un gruppo, di cui il ‘bullo’ diventa il leader. Non ci sono spesso ragioni specifiche, se non il fatto che in genere la vittima di bullismo è più facilmente isolabile o isolata, dunque più fragile o attaccabile.
Quali sono le caratteristiche del bullo? Dipende. Non è vero, come spesso si crede, che a ‘giocare la parte del bullo’ siano ragazzi provenienti da ambienti di scarsa cultura e disagio socioeconomico. Molto frequentemente, anzi, i bulli provengono anche da famiglie agiate e cosiddette ‘per bene‘.
Cosa spinge allora un ragazzo a trasformarsi in carnefice persecutore nei confronti di un compagno fragile, timido o isolato?
Le ragioni, naturalmente, non possono essere elencate in modo meccanico e universale, ma occorre approfondire ogni singola storia personale e familiare, ma anche il contesto sociale e ambientale in cui si verificano i fenomeni di bullismo:
Come si può intendere non è possibile affrontare e risolvere un fenomeno così complesso e sfaccettato in poche parole e in modo univoco, ma ogni situazione va considerata nella sua specificità, ponendo allo stesso tempo grande attenzione al lato personale e alla dimensione sociale come contesto di vita.

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