Percorsi Psicopedagogici minori

Percorsi Psicopedagogici per minori di accompagnamento alla crescita

Percorsi Psicopedagogici di gruppo per minori | Gruppi di 8-11 e 11-15 anni | Mercoledì pomeriggio, a cadenza quindicinale | Presso Associazione PuntoUno

Da gennaio si aprono a nuovi ingressi i gruppi Psicopedagogici di accompagnamento alla crescita.

A cosa servono? 

A promuovere l’autostima e l’autodeterinazione, nei processi di crescita e la capacità di orientare le proprie scelte con autonomia di pensiero.

Il processo di gruppo offre il terreno fertile per attivare nuove potenzialità nello sviluppo di competenze emotive, cognitive e relazionali, in modo dinamico e giocoso.

Attraverso proposte d’azione in movimento, con parola, corpo e ascolto reciproco i bambini possono allenarsi a sviluppare un atteggiamento di apertura verso gli altri e riconoscimento delle differenze, partendo dai propri bisogni e punti critici, per evolvere verso ponti relazionali nuovi e modalità relazionali non ripetitive.

 

Info: tatianasicouri@gmail.com | 347 8938317

Crescita personale…sì, ma in gruppo!

Perché continuo a proporre cicli di  crescita personale a Milano e dintorni?

Perché vivo sempre con fiducia e determinazione il piacere di far sperimentare alle persone esperienze di gruppo significative, per quanto estemporanee e temporanee possano essere?

Cosa mi fa pensare che ogni volta possa magicamente ripetersi il rituale momento dell’incontro e aprire così le porte a ciò che lo Psicodramma rende così immediato e spesso rivelatore…?

È così che le persone scoprono nuovi punti di vista, anche solo per un giorno, anche solo per un istante. Un istante illuminante, rivelatore di emozioni e pensieri invisibili o inesprimibili fino al magico momento della scena. In cui tutto sembra così palesemente lampante e comprensibile.

Noi siamo sempre gli stessi, eppure siamo veste nuova, sguardo nuovo, prospettiva inattesa.

Forse è per questo che rinnovo nel tempo la voglia di accendere una luce e aprire una porta in spazi sempre nuovi e con persone di passaggio. Che a volte scelgono di fermarsi più a lungo.

Per poter tornare a guardare ancora dentro le stanze della propria anima.

Oppure generosamente offrire il proprio benevolo punto di vista ad altri viaggiatori di passaggio.

È sempre una grande ricchezza per me.

Grazie

 

 

Provare per crescere

 Mens sana in corpore sano

…dicevano gli antichi…

Come ogni anno le famiglie sono alle prese con la scelta delle attività per i propri figli, conciliando una serie di incastri di varia natura… ” Voglio stare con il mio amico…il giovedi no perche c’è già nuoto… ma non possiamo nemmeno riempire l’agenda…qualcosa di attivo…qualcosa di nuovo…ma anche divertente…ma anche utile..”

Insomma la scelta dei genitori non è mai facile e anche i bambini hanno i loro interessi.

Nella scelta dei genitori, però, ci sono spesso una serie di elementi di tipo educativo-pedagogico che fanno la differenza, per proporre ai propri figli qualcosa che oltre a “occupare il suo tempo”  fornisca strumenti utili per crescere in modo armonico e consapevole.

I cambiamenti evolutivi, nessuno escluso, e le fasi della vita impongono continui cambi di rotta e assestamenti nella personalità di un individuo in crescita (e spesso anche negli adulti!) che richiedono un’attenzione discreta e un morbido supporto. Affrontare le relazioni e imparare a conoscere le proprie specificità richiede competenze non così ovvie nè sempre così fluide, non per tutti allo stesso modo.

Cosa significa avere autodeterminazione e accrescere la propria autostima?

Come si acquisisce la consapevolezza delle proprie risorse e dei propri punti fragili?

Come si può sviluppare maggiore capacità espressiva nella comunicazione verbale e corporea?

Quanto incide sulle scelte di vita la capacità di esprimere bisogni, desideri, dubbi, paure, intenzioni, emozioni?

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Psicodramma Espressivo per bambini di 8 – 11 anni

Open day

Mercoledì 27 Settembre | ore 17.30 – 18.30

timbrocentro benessere

In collaborazione con Associazione Punto Uno

via Faruffini 6, Milano | MM De Angeli

Il laboratorio a cadenza settimanale sarà condotto con strumenti di espressività corporea che stimolano la consapevolezza di sé e il processo di crescita, nella relazione con altri, attraverso attività di gioco che coinvolgono tutte le potenzialità del bambino in modo integrato.

Si propone ai bambini uno spazio per esprimersi, raccontarsi, giocare, accrescere la consapevolezza di sé e del proprio corpo attraverso il movimento e la parola. La relazione con altri bambini è elemento fondante il processo di crescita e riconoscimento di sé, nel rispetto delle differenze e unicità di ognuno.

La metodologia si basa sull’ accoglienza dei bisogni di ognuno, verso lo sviluppo di una maggiore potenzialità di espressione di sé e autodeterminazione, con diversi strumenti:

  • attraverso il corpo, il movimento e la parola

  • la capacità di esprimere emozioni e pensieri

  • con forme teatrali e giocose

  • con creatività e spontaneità

 

Info 

tatianasicouri@gmail.com  | 39 347 8938317

Iscrizioni presso Associazione PuntoUno:

associazionepuntouno@gmail.com |02 37072105

Psicodramma pubblico

Psicodramma a più voci 2017

Sessione di Psicodramma pubblico | Un’esperienza di crescita personale

Il tempo del corpo e il tempo delle emozioni

All’interno della annuale rassegna nazionale di Psicodramma a Più voci (Provaglio di Iseo), ho proposto una sessione di psicodramma classico, che mettesse il fuoco proprio sul corpo, nelle sue dimensioni:7a

  • espressiva
  • relazionale
  • emozionale
  • esperienziale
  • giocosa

La proposta ha stimolato un processo di ricerca personale che partiva dall’ascolto del proprio corpo e delle sue parti forti, che più di altre potevano rendersi disponibili all’incontro con gli altri.

Le occasioni di incontro e relazione psico-fisica sono state una possibilità di apertura alla propria memoria corporea e alle emozioni connesse all’esperienza del qui e ora.

L’evoluzione di processo del laboratorio ha lasciato un ampio spazio al lavoro con il protagonista, secondo modalità psicodrammatica, centrando sulle emozioni del corpo e sulle sue forme la costruzione della scena e la relazione con gli Io-Ausiliari.

In chiusura abbiamo dato forma al “corpo del gruppo” secondo una visione soggettiva delle parti che lo componevano per rilevanza emotiva.

La dimensione tempo: il senso dell’attesa

Il rispetto dei tempi soggettivi è stato per me il livello di attenzione prevalente durante tutto il lavoro. In considerazione della portata vincolante del tempo oggettivo nella vita quotidiana, ho intenzionalmente lasciato che a tutti i partecipanti fosse data la possibilità di “attendere“, nel senso etimologico di ad-tendere, inteso come dis-tendere ma anche di desiderare, aspirare, tendere a qualcosa.

attesa1L’attesa è generalmente intesa come una noiosa fase di passaggio obbligato, in cui nulla accade perché transitoria e assolutamente accidentale e soprattutto imposta da eventi esterni. L’esperienza di ascolto del corpo e dei suoi bisogni, di ricerca di forme e direzioni per sé e nella relazione con altri, veicola in realtà una condizione di sospensione delle intenzioni, per lasciare spazio ad un vuoto di apertura, che offre occasioni per l’ingresso del “nuovo”.

In questa prospettiva di visione  ciò che sembrava inutilmente assente, il fare, diventa uno spazio libero per lasciar entrare immagini, desideri, bisogni, intenzioni nuove e decisioni che includono parimenti corpo e mente, emozioni e ragionamenti. In quell’incontro-contatto accadono eventi inattesi e fortemente unici, nati nella relazione e in quello spazio-tempo unico irripetibili e per lo più involontari. Perché originati dalla relazione tra due persone, che non mettono intenzioni di volontà alla base del movimento-forma, bensì l’ascolto. Da questa preziosa scintilla di ascolto prende forma la relazione psico-corporea tra due storie, mondi individuali, che offrono la propria fiducia alla nascita di un tratto di storia condivisa.

La magia dell’attimo irripetibile può essere ascoltato e dare forma e voce a immagini, emozioni e desideri.

In questo senso comprendo la difficoltà di alcune persone del gruppo, che non hanno trovato in questa possibilità di esperienza un utile sguardo su di sé, forse troppo protese, come spesso siamo, verso aspettative di “azione” tout court.

Sessione di Psicodramma pubblico | Un’esperienza di crescita personaleLa mia gratitudine va, come sempre, a tutte le persone che affidandosi hanno lasciato all’esperienza la possibilità di essere in sé un’isola di gioco, esperienza, ricerca e incontro.

 

Movimento Espressivo Bimbi

Laboratorio di Movimento espressivo per bambini in età 9 -11 anni dal 15 Febbraio presso Associazione PuntoUno – via Faruffini 6, Milano

Ore 17.15 – 18.15

Sorgente: Movimento Espressivo Bimbi

Il mio corpo racconta_Pistoia

Sorgente: Il mio corpo racconta_Pistoia

Mi ascolti? Workshop di Playback theatre

Workshop di playback theatre per sviluppare capacità di ascolto, per mettere in scena le storie di chi narra.

Dal 13 gennaio cadenza quindicinale

per info e costi

tatianasicouri@gmail.com 3478938317

Sorgente: Mi ascolti? Workshop di Playback theatre

Cos’è lo Psicodramma?

Lo psicodramma può essere raccontato in molti modi, certamente il più efficace è l’esperienza diretta!

Uno dei modi per descriverlo è, come insegna Gianni Boria, “la concretizzazione del mondo interno delle persone“. Ma cosa significhi veramente ha soprattutto a che fare con l’esperienza personale che ogni persona può fare.miracoli2

A me piace riconoscerne il potenziale di sintesi, che consente di visualizzare in modo diretto e concreto parti della propria vita e delle proprie emozioni, con immediatezza e autenticità, soprattutto di fronte a sè stessi. Credo che un grande potere dello Psicodramma sia proprio la capacità di porre le persone di fronte ad uno specchio di sè, che costringe, ma anche autorizza a scavalcare schemi e maschere, per guardare a fondo dentro sè stessi.

L’applicazione metodologica, proprio per la sua immediatezza, ha offerto a molte altre scuole di pensiero validi strumenti di lavoro, che vengono spesso applicati ai più disparati contesti.

La filosofia che accompagna tutti gli psicodrammatisti è contraddistinta dall’estremo valore attribuito al potenziale umano e all’unicità dell’individuo, come occasione per riconoscere e valorizzare le differenze, verso un’utopistica società più dialogante e accogliente.

decentramento.jpgL’applicazione della metodologia psicodrammatica non si limita ad un insieme di tecniche pratiche nel lavoro terapeutico, ma porta al proprio interno una forte prospettiva sociale di cambiamento, in una visione che dal micro al macro restituisce ad ogni individuo un peso trasformativo nei confronti della società e delle relazioni umane, sia private sia professionali.

Per approfondire, guarda il video Psychodrama…creativity and therapy_Watch the video, in cui si descrivono in modo sintetico e concreto alcuni strumenti metodologici dei processi di gruppo messi in atto: Riscaldamento (warm up) – Concretizzazione scenica del mondo interno – Condivisione con il gruppo (sharing)-

Fasi e processi di gruppo sono sinteticamente raccontati e resi accessibili a coloro che non hanno mai sperimentato in prima persona il potenziale espressivo e trasformativo dei metodi attivi di J.L.Moreno.

Link per approfondire l’argomento_Luigi Dotti, Psicodrammatista